Discorso del 25° Anniversario Sacerdotale tenuto da P. Cesare Augusto Rattoballi  a Godrano il 20.03.2010

Dopo aver fatto un pensiero sulla parola di Dio della quinta domenica di quaresima dell'anno C.,  P. Cesare esprimeva i suoi sentimenti con questo breve discorso.
Carissimi fratelli ed amici godranesi,
non nascondo l'emozione d'esser giunto a questo 25° anniversario di sacerdozio, tappa importante della mia vita e del ministero presbiterale, certamente non per mio merito o per mia bravura, ma per grazia e per dono del Signore che governa i tempi e la storia del mondo e della nostra vita; come è stato sin dal primo momento del giorno della mia consacrazione. Venticinque anni fa Godrano non era nei miei pensieri, ma era sicuramente nei pensieri di Dio. In questi giorni ho guardato le foto della mia ordinazione sacerdotale fatta in cattedrale dal Cardinale Salvatore Pappalardo, di venerata memoria, che sento sempre vicino nella mia vita ministeriale. Ho scorso attraverso le foto, che voi siete stati ben rappresentati durante la mia ordinazione, nell'allora seminarista Carmelo Cuttitta ora Vescovo ausiliare di Palermo.  Come pure venni a sapere successivamente a Godrano che durante quella consacrazione c'erano i Pecorella amici di un mio compagno d'ordinazione che da lì a poco gli avrebbe benedetto le nozze. Quindi da un filo siamo stati legati.
Ho il Cuore pieno e colmo di gioia per tutte le grazie che Dio mi ha elargito in questi 25 anni, sappiate che è come un grande fiume in piena. Ma dall'altro canto sono tante le grazie e i doni che Dio ha riversato nei cuori dei fratelli attraverso il mio Ministero. Voi carissimi amici lo siete stati per lunghi intensi dieci anni.   Voi mi siete stati affidati non per miei meriti, ma per l'infinita misericordia ed amore di Dio. Io non ho alcun merito, tutto è ed è stato dono di Dio, Il quale si prende cura del suo popolo e per il quale ha dato la vita attraverso il suo Figlio unigenito. Tutto il bene che ognuno ha ricevuto attraverso il mio ministero è ed è stato tutto dono della grazia santificante di Dio. Anzi ho da dichiarare che se certe grazie non sono arrivate a buon fine involontariamente o volontariamente sia stata per causa della mia miseria umana, e chiedo pubblicamente perdono.
Quanti ricordi, quante persone incontrate, quanti volti da ricordare i vostri volti, quante attività pastorali, quante attività estive, quante celebrazioni, quanti sacramenti celebrati, quante preghiere, quante suppliche, quante feste, quante energie profuse, quante consolazioni, tutte realtà passate attraverso il ministero di un presbitero, ma tutte sostenute dall'infinita grazia e potenza dello Spirito Santo. In questo elenco infinito non posso trascurare l'affetto con il quale mi avete circondato e sostenuto, il mio pensiero corre in particolare a tutti i collaboratori: Consiglio parrocchiale, consiglio affari economici, Catechisti, Lettori, Coro, gruppo famiglia, animatori del Sabato, ministri straordinari dell'Eucarestia, Comitati di San Giuseppe, ministranti, anche le istituzioni pubbliche: la scuola, l'amministrazione Comunale e i Carabinieri. Tutti mi avete aiutato ognuno con la sua parte, ma tutti  insieme abbiamo fatto chiesa e Chiesa viva in Godrano. A voi dico grazie e dedico parte di questo mio 25° di sacerdozio. Ho cercato sempre di fare del mio meglio al di là delle mie umane debolezze, così come mi disse mio padre qualche giorno prima della mia ordinazione : "figlio mio io non ne capisco molto di sacerdozio, ma se lo devi fare fallo bene!" allora, amici, dal mio cuore si eleva a Dio un sentito grazie di lode e benedizione, per avermi pensato come sacerdote per la sua amata Chiesa. Il sacerdozio è una bella vocazione, se ve l'ho fatto amare ringraziate Dio, ma se non ve l'ho fatto amare sappiate che non era quello il vero sacerdote che il Signore voleva, per questo motivo chiedo di perdonarmi, ma voi amate il sacerdozio perché esso è stato voluto da Gesù, che è stato il vero ed eterno sacerdote. Nel ringraziarvi per la vostra amabile presenza oggi a questa festa, che Don Fabio Caldara vostro pastore insieme a Voi ha desiderato, oggi al Signore per voi chiedo di concedervi tutte le grazie necessarie per la vostra personale e comunitaria santificazione, perché mi siete stati familiari cari, grazie di cuore a Dio, grazie di cuore a voi. Amen


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