La struttura del Sistema Cellule di Evangelizzazione Parrocchiale

Un aspetto edidente della crescita della Chiesa, così come è presentata dagli Atti degli Apostoli, è che essa si struttura in ministeri e forme ben definite. Si eleggono i Diaconi e poi man mano che la Chiesa cresce, si trova il modo di mantenere i collegamenti, di visitare lenuove comunità, di organizzare l'evangelizzazione.
In questo aspetto organizzativo, dunque lo Spirito, che è il primo autore della crescita della Chiesa, non rifugge dalle strutture, ma si esprime attraverso di esse e chi è ispirato da lui, deve rifuggire dall'improvvisazione e dalla superficialità. Come un corpo non può reggersi senza scheletro, così la struttura ecclesiale serve, anzi è indispensabile in um organismo complesso per i seguenti motivi:

    * per un lavoro organico e capillare;
    * per verificare il lavoro compiuto;
    * per correggere ogni disfunzione;
    * per sostenere ogni fratello in difficoltà;
    * per rianimare e stimolare nel bene;
    * per rendere lode a Dio per ogni progresso della sua opera.


Attraverso di essa, tutti i credenti possono sentirsi più facilmente "un cuor solo e un'anima sola" (At 4,32), possono percepire la vitalità del Corpo di Cristo, possono ridonare in modo più ampio i doni accolti da Dio. Ogni Sistema Cellule di Evangelizzazione Parrocchiale, per realizzare il proprio compito, necessita di una struttura che deve precedere e prevedere la crescita, così da essere pronta per lo sviluppo futuro.

La struttura si completa così:

Tra le varie caratteristiche del leader ne ricordiamo due in particolare:

    * deve avere uno spirito di squadra
    * deve essere obbediente alla struttura a ogni livello


Avere spirito di squadra significa essere disponibili a lavorare insieme e a mettere in pratica le indicazioni che, attraverso la struttura, il pastore comunica a ogni cellula. A sua volta, il pastore valuterà e accoglierà le indicazioni che gli giungono dalla struttura

                                                         dal testo Manuale Leader: Piergiorgio Perini

Ritorna alla Cellule Page